Le teste di estrusione Tecnomatic per la lavorazione di PVC coprono un’ampia gamma di diametri: i modelli di minori dimensioni sono realizzati in acciaio inox, mentre per la lavorazione di diametri maggiori sono disponibili due diverse tipologie, con rivestimento in cromo o in nichel. Le teste di estrusione Tecnomatic sono inoltre accessoriate con due tipologie di speciali carrelli di supporto, per la regolazione dell’altezza e della rotazione.

La gamma serve l’intera classe di tubi a pressione da Ø 12 mm a Ø 1.200 mm; le macchine sono realizzate con distributore a raggiera completamente termoregolarizzato all’interno e all’esterno.

MODEL DIAMETER RANGE Throuput PVC (Kg/h)
LC-2V 10÷20 150÷200
LC-3,2V 16÷40 150÷200
LC-6,3V 25÷75 150÷200
LC-9V 40÷110 250÷300
LC-2V 50÷125 250÷300
LC-12,5V 75÷160 400÷450
LC-16V 90÷200 400÷450
LC-20V 110÷250 400÷450
LC-25V 140÷315 500÷600
LC-28V 160÷400 500÷600
LC-40V 250÷500 750÷850
LC-50V 315÷630 750÷850
LC-63V 355÷710 750÷850
LC-71V 400÷800 1000÷1400
LC-100V 500÷1000 1000÷1400
LC-120V 710÷1200 1000÷1400

La macchina

Le teste per PVC si suddividono in 4 gruppi fondamentali: il gruppo matrici, variabile a seconda del diametro di tubo che si vuole produrre; il gruppo anelli calibranti, che combinati al gruppo matrici consentono di raggiungere lo spessore desiderato del tubo in produzione; il gruppo per la connessione dell’estrusore alla testa è realizzato secondo specifiche del cliente; il gruppo carrello per il supporto della testa che permette un facile cambio di attrezzatura.

I vantaggi

• Aumento della portata grazie ai nuovi profili di estrusione riducendo i tempi di lavorazione del melt (materiale fuso)
• Utilizzo multiplo della stessa testa per una vasta gamma di tubi grazie a rapporti di compressione ottimizzati
• Speciale conformazione del profilo della testa per un’elevata produttività a basso carico di tensione del materiale.

Plus di processo

• Miglioramento della geometria dei flussi del fuso
• Cambio rapido dello spessore del tubo in produzione, con sostituzione del solo anello calibrante
• Suddivisione delle matrici femmine in diverse aree di riscaldamento
• Due diverse tipologie di carrelli di supporto consentono all’operatore di ridurre i fermi macchina per il cambio matrici: una versione semplificata, montata su ruote pivottanti con rotazione manuale, e una versione montata su binario con rotazione motorizzata.